La sfida per gli Enti Locali sul “Next Generation Eu”: banda larga e digitalizzazione per offrire servizi di qualità ai cittadini

Al centro del dibattito sui fondi stanziati dall’Europa all’interno del Piano “Next Generation Europe” (“Ngeu”), si staglia il tema legato ai piccoli Comuni e all’urgenza di una loro digitalizzazione per offrire servizi di qualità capaci di semplificare la vita dei cittadini.

Presupposto alla digitalizzazione è anche la disponibilità di una rete internet veloce che, soprattutto in alcuni Comuni montani, non è sempre adeguata agli attuali servizi digitali.

Secondo il coordinatore nazionale Piccoli Comuni e Sindaco di Cerignale, Massimo Castelli, la diffusione della Banda ultra larga “è una condizione strategica per lo sviluppo del Paese: i cittadini hanno sempre più bisogno dei servizi e della relativa connettività. Solo una reale e capillare diffusione delle nuove tecnologie è il fattore che determinerà l’auspicata ripresa del Paese. Ora più che in passato è in gioco la competitività dei nostri territori”.

Castelli, intervenuto alla riunione della Consulta nazionale Anci Piccoli Comuni e della Commissione Anci Montagna, prosegue affermando che la semplificazione passa dal “coordinamento dei diversi Organi di governo che insistono in un determinato territorio: è un aspetto cruciale, se non si fa chiarezza il rischio è che si finisca per ostacolarsi vicendevolmente”.

Proprio all’interno del “Pnrr”, sono stati stanziati 9,76 miliardi per il tema della Digitalizzazione, Innovazione e Sicurezza nella Pubblica Amministrazione (fondi della Seconda Componente della Missione “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura”. Sono invece 5,31 i miliardi destinati allo sviluppo di Reti ultraveloci come la Banda larga e il 5G (fondi stanziati per la Seconda componente “C2 Digitalizzazione e Innovazione e Competitività nel Sistema produttivo”).

La sfida del “Next generation Eu” richiede una forte attenzione da parte degli Enti Locali nella pianificazione di interventi capaci di creare valore per una pluralità di attori di natura pubblica e privata, anche attraverso la costruzione di partenariati solidi in grado di proporre progetti di qualità.

Quest’ultima è una delle prerogative che Centro Studi Enti Locali vuole portare avanti, insieme all’Università di Pisa – Dipartimento di Economia e Management, all’interno del Progetto gratuito di formazione, informazione e consulenza denominato “Next Generation EU – EuroPA Comune” (scarica la brochure Progetto).

L’obiettivo è quello di fornire alle realtà locali un supporto efficace nella progettazione degli interventi dei prossimi anni anche attraverso lo sviluppo di relazioni con soggetti di differente natura per favorire la richiesta dei finanziamenti previsti all’interno del “Pnrr”.