“Legge di stabilità”: il Ddl. approda in Quirinale

“Legge di stabilità”: il Ddl. approda in Quirinale

Sebbene sia ancora in attesa della c.d. “bollinatura” della Ragioneria generale dello Stato, il testo del Ddl. della manovra finanziaria 2015 è giunto ieri in Quirinale. Ad annunciarlo è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Comunicato stampa n. 238 del 21 ottobre 2014, diramato ieri sera in tarda serata. Sembra che il Dicastero abbia voluto rassicurare, con questa comunicazione, quanti hanno interpretato il ritardo accumulato (rispetto ai tempi inizialmente annunciati) come sintomo di perplessità da parte della Ragioneria sulla solidità delle coperture individuate.

Il testo del Disegno di Legge è stato presentato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze mercoledì scorso, 15 ottobre, al Consiglio dei Ministri che lo ha approvato “salvo ulteriore affinamento tecnico”.Completato l’affinamento,- si legge nella Nota del Dicastero – il testo è stato messo definitivamente a punto dal Gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in stretta intesa con il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e con il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio, e sono attualmente in fase di completamento la relazione tecnica e le tabelle di accompagnamento. In attesa della bollinatura, prevista per domani, l’articolato legislativo è stato anticipato al Quirinale”.


Tags assigned to this article:
Legge di stabilitàQuirinale

Related Articles

Incarichi componenti Consiglio di amministrazione Aziende speciali: principio di gratuità

Nella Delibera n. 73 del 10 settembre 2020 della Corte dei conti Lazio, viene chiesto un parere in riferimento all’applicazione

Iva: l’Amministrazione finanziaria fornisce chiarimenti sulle novità fiscali apportate dalla “Legge di stabilità 2016”

Con la Circolare n. 20/E del 18 maggio 2016, l’Agenzia delle Entrate entra nel merito delle novità fiscali apportate dalla

Incarichi conferiti dalle P.A. ai titolari di cariche elettive: il punto della Sezione Autonomie

Con la Delibera n. 11 del 12 maggio 2017, la Corte dei conti Autonomie si esprime su 3 quesiti riguardanti