di Gianfranco Ponis
È entrata a pieno regime, con la Legge n. 69/2025 di conversione del Dl. n. 25/2025, la norma che ha abilitato i Comuni, a partire dal 2025, all’incremento, in deroga al limite di cui all’art. 23, comma 2, del Dlgs. n. 75/2017, del Fondo accessorio che finanzia le componenti del salario aggiuntive rispetto alle voci retributive di base, fino a un valore massimo, comprensivo delle risorse destinate ai titolari di elevata qualificazione, pari al 48% della spesa 2023 per gli stipendi tabellari del personale non dirigente.
La scelta di aumentare il Fondo non può certo aggirare i
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