di Michele Fiaschi
L’emblema della Repubblica Italiana svolge una funzione che supera la dimensione grafica per collocarsi al centro della rappresentazione giuridica della sovranità statale. La sua definizione normativa, contenuta nell’art. 1 del Dlgs. n. 535/1948, non si limita a descriverne gli elementi compositivi: essa traduce la volontà del Legislatore costituente di attribuire a questo segno un valore identitario esclusivo, strettamente legato alla natura unitaria e indivisibile dello Stato. La stella a 5 raggi, la ruota dentata, i rami di olivo e di quercia e il nastro con la dicitura “Repubblica Italiana” formano un insieme simbolico che non rappresenta genericamente
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