L’Inps mette online il simulatore per il calcolo Isee: come funziona

L’Inps mette online il simulatore per il calcolo Isee: come funziona

L’innovativo metodo per calcolare online l’Isee, ovvero l’Indicatore della situazione economica equivalente, è già funzionante dal 3 febbraio 2017 sul sito dell’Inps. Non avrà valore certificativo, ma simulando a tutti gli effetti il lavoro del Caf, potrà garantire un’idea generale sulla fascia in cui rientriamo, per poter eventualmente usufruire delle agevolazioni e degli sconti su mense, rette universitarie, assistenza socio-sanitaria ecc.

Tito Boeri, Presidente dell’Inps, ha tenuto a specificare che “l’anno scorso sono state presentate 5.590.000 Dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu) e risulta pertanto importante rafforzare l’utilizzo dell’Isee”. È possibile ricavare l’Isee dal rapporto tra il numero dei componenti della famiglia e l’indicatore della situazione economica (ovvero l’Ise, ottenuto dal valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare).Tuttavia, con l’entrata in vigore della Circolare Inps n.197/2015, non era possibile per il cittadino sapere la situazione economica del proprio nucleo familiare senza compilare e trasmettere l’intera Dsu rivolgendosi al Caf o utilizzando la procedura on line sul sito Inps.In questo modo,invece, grazie al simulatore online sarà possibile valutare, senza l’utilizzo di pin e con una compilazione velocizzata, la propria condizione economica e velocizzare le prestazioni per le persone che ne hanno bisogno.

La procedura di simulazione online dell’Isee si compone di 5Sezioni:

–  le Sezioni A e Bsono relative alla composizione del nucleo familiare e alle caratteristiche dell’abitazione;

–  la Sezione C riguarda il patrimonio immobiliare: è necessario avere il dato del valore complessivo ai fini Imu e la quota complessiva residua del mutuo eventuale;

–   la Sezione Dinteressa il patrimonio mobiliare, ovvero i dati su conti correnti bancari e postali: per ottenere il saldo al 31 dicembre dell’anno precedente e la somma delle giacenze medie dello stesso anno basta chiedere alla propria banca i documenti relativi. In questa sezione bisogna indicare anche altre forme di patrimonio mobiliare, come azioni o buoni del Tesoro;

–   la Sezione Ecompeteai redditi: in questo caso bisogna sommare i redditi netti di ciascun componente il nucleo familiare, sempre riferiti all’anno precedente, e sottraendo tutte le franchigie applicabili;

–   la Sezione F riporta il risultato della simulazione.

Elisa Erriu


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