(Adnkronos) – E’ Roccella Ionica il porto sicuro assegnato alla Rise Above. La nave dell’ong tedesca Mission Lifeline ieri aveva preso a bordo oltre 80 migranti da un barchino sovraccarico. “Più della metà sono minorenni e non accompagnati”, ha spiegato l’equipaggio. Per un uomo e una donna è stata necessaria l’evacuazione medica: una motovedetta della Guardia costiera li ha condotti ieri a Lampedusa.
Un’altra nave, la Life support di Emergency, con a bordo 142 migranti, è arrivata questa mattina al porto di Livorno. Tra i migranti anche una donna in gravidanza e molti minori non accompagnati. Sulla nave sono saliti i mediatori linguistici e culturali della Prefettura e uno psicologo, oltre ai medici della Sanità Marittima che effettueranno i tamponi e una prima analisi medica. Dopodiché decideranno l’ordine di discesa dei migranti. Tra i primi a scendere un giovane di 25 anni che ha la febbre e che è stato ricoverato in ospedale.
Intanto restano difficili le condizioni nell’hotspot di Lampedusa. Nel centro di contrada Imbriacola ci sono circa 1.160 ospiti a fronte di una capienza di 350 posti. Complici le condizioni meteo favorevoli, infatti, sulla più grande delle Pelagie negli ultimi giorni sono ripresi gli approdi con la ‘staffetta’ delle motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza dal molo Favaloro. Nella notte altre 33 persone, tra cui 4 donne, sono state intercettate a una trentina di miglia a sud dell’isola a bordo di un barchino che, dopo il trasbordo, è stato lasciato alla deriva. Ieri in 176, su disposizione della Prefettura di Agrigento e d’intesa con il Viminale, hanno lasciato la struttura di contrada Imbriacola per essere imbarcati sul traghetto di linea diretto a Porto Empedocle.




