Sulla G.U. n. 233 del 29 settembre 2021 è stata pubblicata l’Ordinanza 28 settembre 2021 del Ministero della Salute recante misure urgenti per la sperimentazione di “Corridoi turistici Covid-free”.
Rispetto all’Ordinanza, sono considerati “Corridoi turistici Covid-free” tutti gli itinerari in partenza e in arrivo in Italia relativi a viaggi turistici controllati, “compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire che i servizi fruiti siano resi nel rispetto delle norme e cautele per la prevenzione dal rischio di contagio da ‘Covid-19’”. Tali Corridoi sono operativi verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).
Possono spostarsi per motivi di turismo verso le predette mete esclusivamente coloro che sono muniti di “Green pass”. I soggetti devono inoltre essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti alla partenza, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone. Se la permanenza presso lo stato estero è pari o superiore a 7 giorni, devono sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico da effettuarsi nel corso del periodo di soggiorno. Al rientro in Italia i soggetti sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario se presentano all’atto dell’imbarco la certificazione attestante l’esito negativo di un test molecolare o antigenico nelle 48 ore antecedenti all’imbarco e si sottopongono, all’arrivo all’aeroporto nazionale, a ulteriore test molecolare o antigenico.
Gli operatori turistici sono tenuti ad assicurare il rispetto delle misure di sicurezza volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio nei Corridoi turistici
Infine, presso il Ministero della Salute è istituito e un Tavolo tecnico per il monitoraggio dell’effettiva applicazione delle misure previste dalla presente Ordinanza e dal documento allegato recante “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da ‘Covid-19’ nei corridoi turistici Covid-free”.




