Opere pubbliche: in G.U. il Dl. n. 68/2022 con disposizioni urgenti per Sicurezza e Sviluppo di Infrastrutture e Trasporti

Opere pubbliche: in G.U. il Dl. n. 68/2022 con disposizioni urgenti per Sicurezza e Sviluppo di Infrastrutture e Trasporti

Come si apprende dalla G.U. n. 139 del 16 giugno 2022, è stato pubblicato il Dl. n. 68 del 16 giugno 2022 riguardante alcune disposizioni urgenti per la Sicurezza e lo Sviluppo delle Infrastrutture, dei Trasporti e della Mobilità sostenibile.

Il Decreto introduce numerose ed eterogenee disposizioni che comprendono: 

  • misure di accelerazione per la realizzazione delle Opere per la viabilità della città di Roma e il Giubileo 2025; 
  • misure urgenti in materia di costruzione, manutenzione e messa in sicurezza delle Dighe, nonché di controllo sul loro esercizio;
  • misure urgenti in materia di Trasporto marittimo di passeggeri, di adeguamenti Infrastrutturali portuali e per la Laguna di Venezia;
  • disposizioni in materia di Trasporto aereo e per la funzionalità dell’Impianto funiviario di Savona;
  • disposizioni urgenti in materia di Sicurezza e Circolazione stradale e di Infrastrutture autostradali;
  • misure in materia di funzionamento della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas e della Commissione tecnica “Pnrr” – “Pniec”.

Tra le novità di maggiore interesse per gli Enti, si segnalano l’art. 8, riguardante le disposizioni urgenti in materia di “Trasporto pubblico locale e regionale”, e l’art. 10, concernente le disposizioni urgenti in materia di Opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, nonché per la funzionalità del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

L’art. 8, al fine di migliorare la programmazione dei servizi di “Trasporto pubblico locale e regionale” nonché della Mobilità locale nelle sue diverse modalità, in coerenza con gli Obiettivi del “Pnrr”, definisce le competenze dell’Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della Mobilità pubblica locale sostenibile. 

Questo è chiamato: 

  1. alla predisposizione periodica di modelli di elaborazione dei dati trasportistici, economici e ambientali per la programmazione dei servizi di “Trasporto pubblico locale integrata”, ove possibile, con Programmi di mobilità attiva, di soluzioni innovative di Mobilità sostenibile nelle aree urbane, ivi compresi i servizi di noleggio senza conducente, con la possibilità di effettuare noleggi anche per pochi minuti senza interazione con personale dedicato (“sharing mobility”); 
  2. all’acquisizione di dati e alla predisposizione di Modelli di elaborazione digitale utili ad assicurare un’attività minima uniforme dei “mobility manager” d’area e dei “mobility manager” aziendali e scolastici; 
  3. all’acquisizione di dati e alla predisposizione di Modelli di elaborazione digitale utili a definire gli elementi minimi per la predisposizione dei Piani urbani per la Mobilità sostenibile; 
  4. all’acquisizione periodica e alla predisposizione, anche d’intesa con il Mise, di Modelli di elaborazione di dati utili a valutare le proposte di investimento nel Settore della Mobilità locale coordinandole con gli indirizzi di Politica industriale che riguardano le Filiere produttive interessate; 
  5. all’acquisizione di dati statistici e analitici utili a predisporre Modelli minimi di integrazione dello Sviluppo urbano e metropolitano con lo Sviluppo della programmazione della Mobilità pubblica. 

Al fine di sostenere il Settore del “Trasporto pubblico locale e regionale” di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico anche a seguito degli effetti negativi derivanti dalla crisi internazionale in atto in Ucraina, la ripartizione delle risorse stanziate per l’esercizio 2022 sul “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale”, è effettuata: 

  1. quanto a Euro 4.879.079.381 e senza l’applicazione di penalità; 
  2. quanto a Euro 75.350.957, secondo modalità e criteri che tengono conto dei costi standard e dei livelli adeguati dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, definiti con Decreto del Mims, da adottare di concerto con il Mef e previa intesa in sede di Conferenza unificata, entro il 31 ottobre 2022; 
  3. quanto a Euro 14.923.662 per promuovere la sperimentazione di servizi di “sharing mobility”. 

Al fine di garantire la continuità e la regolarità dei servizi di “Trasporto pubblico locale” ad Impianti fissi, le Aziende esercenti tali servizi e le Aziende che gestiscono le Infrastrutture dedicate su cui essi sono eserciti, trasmettono entro il 30 settembre 2022 e, successivamente, con cadenza mensile, all’Osservatorio i dati delle manutenzioni programmate dei sottosistemi dei Sistemi di trasporto utilizzati nonché, per ciascun sottosistema, le date di prevista effettuazione dell’attività manutentiva, secondo le modalità indicate.

L’art. 10 del Decreto introduce invece una serie di disposizioni urgenti in materia di Opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, nonché per la funzionalità del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

In considerazione degli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici, ed in relazione ai Progetti di fattibilità tecnica ed economica di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato, di importo pari o superiore ai Euro 100 milioni da sottoporre obbligatoriamente, in base alle vigenti disposizioni, al Parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, non si applicherà, per gli anni 2022 e 2023 quanto previsto dall’art. 1, comma 5, secondo periodo, del Dl. 30 novembre 2005, n. 245. Tale disposizione si applica esclusivamente ai Progetti sottoposti al Parere obbligatorio del Consiglio superiore dei lavori pubblici successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto. 


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