La revisione della “Legge Delrio”, nel contesto della crisi innescata dalla diffusione del c.d. “Coronavirus”, è ancora più urgente e improrogabile. Questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato dal Presidente dell’Upi, Michele de Pascale, in una Lettera inviata al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
De Pascale ha chiesto un incontro urgente sulla delega per il riordino della disciplina degli Enti Locali, che è rimasta ferma ormai da gennaio al Ministero.
“La revisione profonda della Legge che ha fortemente depotenziato le Province – ha scritto il Presidente dell’Upi – è ritenuta ormai urgente dallo stesso Governo, come ha detto il Ministro Boccia rispondendo alle Interrogazioni dei parlamentari la scorsa settimana alla Camera dei Deputati. Si tratta di un processo ancora più necessario nella fase di ripresa dalla crisi sanitaria ed economica in cui il Paese è impegnato: ripartire lasciando nell’incertezza imprese e comunità del 70% del territorio italiano è impensabile. Spetta al Ministero dell’Interno avviare l’iter di revisione della Legge n. 56/2014, per questo chiediamo al Ministro Lamorgese di far partire subito i lavori, senza ulteriori indugi”.
L’Unione ha messo questo tema al centro delle proposte per il Piano della ripresa consegnate al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell’ambito degli Stati generali, riferendosi a tale riforma come alla necessaria cornice istituzionale entro cui potranno essere dispiegate le azioni per la ripresa. La revisione immediata delle disposizioni della Legge n. 56/2014, attraverso una modifica delle norme del Tuel che riguardano le Province e le Città metropolitane, è stata descritta come indispensabile per dare una prospettiva di certezza ai Comuni, ai cittadini, alle imprese, alle forze economiche e sociali.




