“PaDigitale2026”: definito il termine massimo del 31 marzo 2026 per il completamento dei Progetti “Pnrr”

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dtd ha decretato il 31 marzo 2026 come termine massimo per il completamento dei Progetti finanziati dagli Avvisi nell’ambito della Missione 1 Componente 1 del “Pnrr”

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 7 marzo 2025 sul sito di “PaDigitale2026”, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione digitale ha emanato il Decreto n. 39/2025, che stabilisce il 31 marzo 2026 come termine massimo per il completamento dei Progetti finanziati dagli Avvisi a lump sum nell’ambito della Missione 1 Componente 1 del “Pnrr”.
Il Provvedimento si inserisce nell’ambito delle azioni per garantire la tempestiva attuazione degli Interventi previsti dal “Pnrr”, assicurando il rispetto dei Target europei e la corretta rendicontazione delle spese.
Principali disposizioni

  1. Scadenza unificata: tutti i Progetti finanziati attraverso la Piattaforma “PaDigitale2026” dovranno essere completati entro il 31 marzo 2026.
  2. Adeguamento del Cronoprogramma: i Progetti con scadenze superiori a tale data verranno rimodulati per rispettare il nuovo termine.
  3. Possibilità di modifica dei Cronoprogrammi:
    ○ I Soggetti attuatori possono richiedere variazioni per la fase di contrattualizzazione del fornitore, con un massimo di 30 giorni per richiesta.
    ○ Eventuali proroghe oltre il 31 marzo 2026 potranno essere autorizzate solo previo parere positivo del Transformation Office.
  4. Monitoraggio e verifiche:
    ○ Dopo il completamento delle attività, i Progetti dovranno superare una asseverazione tecnica.
    ○ La rendicontazione e il controllo formale saranno completati entro il 30 giugno 2026.
    Le Amministrazioni coinvolte dovranno adeguare i propri Cronoprogrammi per garantire il rispetto delle tempistiche, evitando il rischio di perdita dei finanziamenti. Inoltre, eventuali richieste di variazione dovranno essere presentate attraverso la Piattaforma “PaDigitale2026”.