“Partenariato pubblico privato”: dal Dipe la nuova Guida con 100 domande e risposte

È disponibile la V edizione della Guida “Partenariato pubblico privato: 100 domande e risposte”, pubblicata dal Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica economica

Un punto di riferimento per le Amministrazioni pubbliche che intendono utilizzare lo strumento del “Partenariato pubblico privato” (“Ppp”): è questo il valore della V edizione della Guida “Partenariato pubblico privato: 100 domande e risposte”, pubblicata dal Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica economica (Dipe) a luglio 2025.

Si tratta di un aggiornamento che tiene conto delle novità normative introdotte dal Dlgs. 209/2024 (cosiddetto “Correttivo al Codice dei Contratti pubblici”), e che si propone come bussola operativa per Funzionari pubblici, Rup, Amministratori locali e Soggetti privati, interessati a proporre iniziative in “Ppp”.

Cosa contiene la Guida

La Guida del Dipe si articola in 100 domande e risposte, strutturate in Sezioni tematiche che coprono i principali snodi giuridico-amministrativi e finanziari del “Ppp”.

Tra i temi trattati:

  • Qualificazione delle Amministrazioni aggiudicatrici in materia di “Ppp”;
  • Ruolo del Nars (Nucleo di consulenza per l’attuazione delle Linee-guida per la regolazione dei Servizi di pubblica utilità);
  • Analisi della convenienza economico-finanziaria e valutazione del “Value for Money”;
  • Valutazione dei rischi e loro allocazione contrattuale;
  • Regime contabile e impatto sul debito pubblico secondo le regole Eurostat;
  • Pareri obbligatori e facoltativi previsti dalla normativa;
  • Finanza di progetto (“project financing”) dopo il “Correttivo Appalti”;
  • Gestione delle proposte da promotore privato (artt. 193 e 194 del Dlgs. n. 36/2023).

Focus sul “Correttivo”: le principali novità

La Guida evidenzia in particolare le modifiche introdotte dal Dlgs. n. 209/2024, tra cui:

  • la semplificazione delle fasi istruttorie e procedurali;
  • l’introduzione di criteri più chiari per la valutazione della bancabilità dei Progetti;
  • il rafforzamento del ruolo del Nars nelle operazioni superiori alle soglie finanziarie previste;
  • la centralità della trasparenza e della programmazione nelle fasi preliminari;
  • l’allineamento del “Ppp” al Sistema di qualificazione delle Stazioni appaltanti.

Un supporto operativo per i Rup

La Guida non si limita al solo inquadramento giuridico: ogni risposta è accompagnata da esempi pratici, riferimenti normativi puntuali e chiarimenti su prassi consolidate, rendendola uno strumento estremamente utile per i Responsabili unici del progetto (Rup) chiamati a gestire le fasi di valutazione, progettazione, affidamento e monitoraggio delle operazioni in “Ppp”.