Peculato d’uso: poche telefonate dall’Ufficio comunale sono penalmente irrilevanti

Peculato d’uso: poche telefonate dall’Ufficio comunale sono penalmente irrilevanti

Con la Sentenza n. 8509 del 22 febbraio 2017,la Corte di Cassazione interviene sul caso del Ragioniere di un Comune che aveva effettuato telefonate private servendosi dell’apparecchio di servizio. La Suprema Corte rileva che l’uso del telefono d’ufficio per fini personali, economicamente e funzionalmente non significativo, deve considerarsi (anche al di fuori dei casi d’urgenza espressamente previsti dall’art. 10, comma 3, del Dm. 28 novembre 2000, o di eventuali specifiche e legittime autorizzazioni) penalmente irrilevante.

Pertanto, secondo i Giudici di legittimità, il Ragioniere in questione non ha commesso reato di peculato d’uso. La Suprema Corte precisa che integra il reato

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

“Decreto Rilancio”: i chiarimenti Inps sul “Bonus Baby-sitting”

Con il Messaggio n. 2209 del 27 maggio 2020, pubblicato sul proprio sito istituzionale, l’Inps ha fornito le prime indicazioni

Segretari comunali: diritti di rogito anche ai Segretari di Fascia A e B di Enti privi di Dirigenti

Nella Delibera n. 18 del 30 luglio 2018 della Corte dei conti Autonomie, viene chiesto un parere in merito all’ambito

Banda larga: Mise, “via libera” al Catasto nazionale delle infrastrutture

Nasce il “Catasto nazionale delle infrastrutture”, grazie al quale saranno abbattuti di almeno un terzo i costi di posa della