Personale P.A.: le istruzioni Inps in materia rateizzazione e termini di pagamento dei Tfs e dei Tfr

Con la Circolare n. 73 del 5 giugno 2014, l’Inps – Direzione centrale Previdenza, ha fornito una serie di indicazioni relative alla rateizzazione ed ai nuovi termini di pagamento dei Tfs e dei Tfr per i dipendenti pubblici.
Sul tema sono intervenuti i commi 484 e 485, dell’art. 1, della Legge n. 147/14 (“Legge di stabilità 2014”), che hanno esteso la modalità di pagamento rateale dei Tfs e dei Tfr dei dipendenti pubblici nonché degli altri dipendenti iscritti alle gestioni delle indennità di fine lavoro dell’Istituto (ex Enpas ed ex Inadel) anche alle prestazioni di importo lordo complessivo superiore a 50.000 Euro e ha innalzato a 12 mesi il termine di pagamento dei Tfs e dei Tfr per i dipendenti che cessano dal rapporto di lavoro per il raggiungimento dei limiti di età o di servizio previsti dall’ordinamento dell’Ente di appartenenza.
Il Documento di prassi si concentra in particolar modo sui seguenti punti:
1. Nuove regole in materia di pagamento rateale e di termini di erogazione dei Tfs e dei Tfr, introdotte dall’art. 1, commi 484 e 485, della “Legge di stabilità 2014”;
2. Pagamento rateale dei Tfs e dei Tfr ai dipendenti che cessano dal servizio a partire dal 1° gennaio 2014;
2.1. Dipendenti che maturano il diritto a pensione dopo il 31 dicembre 2013;
2.2. Dipendenti che hanno maturato il diritto a pensione entro il 31 dicembre 2013;
3. Termini di pagamento dei Trattamenti di fine servizio e di fine rapporto;
3.1. Regime generale;
3.2. Deroghe per chi ha maturato il diritto a pensione entro il 12 agosto (31 dicembre per il personale della Scuola e dell’Afam) 2011;
3.3. Deroghe per chi ha maturato il diritto a pensione dopo il 12 agosto (31 dicembre per il personale della Scuola e dell’Afam) 2011 ed entro il 31 dicembre 2013;
3.4. Chiarimenti relativi ai termini di pagamento del Trattamento di fine servizio per il personale appartenente al Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso pubblico che cessa anticipatamente rispetto al limite ordinamentale;
4. Chiarimenti sulla nozione di maturazione dei requisiti per il pensionamento connesso alle deroghe;
4.1. Possesso dei 57 anni di età e dei 35 di contribuzione necessari per l’esercizio dell’opzione da parte delle lavoratrici per ottenere il trattamento pensionistico calcolato secondo il sistema contributivo;
4.2. Pensionamento in deroga alle norme dell’art. 24 del Dl. n. 201/11 previsto ai sensi dell’art. 2, comma 11, del Dl. n. 95/12 per il personale soprannumerario di P.A. interessate da processi di riduzione e razionalizzazione;
5. Adeguamento delle applicazioni gestionali.


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