“Piani Anticorruzione”: parte la sperimentazione Anac per i Comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti

È ora possibile anche per i Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti utilizzare la nuova Piattaforma Anac per la predisposizione e trasmissione della Sezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del “Piao”

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 6 novembre 2025 sul sito dell’Anac, dopo i Comuni con meno di 5.000 abitanti, anche quelli con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti potranno utilizzare la nuova Piattaforma Anac per la predisposizione e trasmissione della Sezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del “Piao” (“Piano integrato di attività e organizzazione”).

L’Autorità nazionale Anticorruzione ha infatti avviato la sperimentazione dell’Applicativo informatico sviluppato nell’ambito del Programma nazionale “Sicurezza per la Legalità” 2021-2027, che punta a supportare gli Enti Locali nella redazione dei propri “Piani Anticorruzione” e a garantire una maggiore uniformità nei comportamenti amministrativi.

Il Progetto coinvolge i Comuni appartenenti alle 7 Regioni “obiettivo” del Programma: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per questi Enti saranno applicati gli aggiornamenti software introdotti da Anac, che consentiranno di testare l’applicativo nella predisposizione del “Piano 2026-2028”.

I Responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) dei Comuni interessati sono invitati ad aderire alla sperimentazione ed a partecipare al “Laboratorio per la sperimentazione della Piattaforma informatica per i Comuni fino a 15.000 abitanti”, che si terrà il 14 novembre 2025 durante l’Assemblea Anci 2025, presso lo stand dell’Autorità.

L’incontro offrirà un’occasione di confronto sui recenti sviluppi della Piattaforma, con la possibilità di proporre osservazioni e suggerimenti migliorativi.

Il nuovo Sistema informatico è pensato per semplificare l’attività dei Rpct e per rendere più efficiente la compilazione dei Piani. L’Applicativo, di uso intuitivo e completamente informatizzato, mette a disposizione contenuti preimpostati e indicazioni operative che il Responsabile può utilizzare o adattare alla propria realtà organizzativa.

L’obiettivo è alleggerire gli oneri amministrativi e migliorare la capacità delle Amministrazioni di valutare e monitorare i rischi corruttivi, rafforzando l’efficacia delle misure di prevenzione e la coerenza complessiva dei Piani tra Enti di dimensioni analoghe.