“Piani urbani integrati”: 272 milioni alle Città metropolitane grazie al Fondo tematico nato dall’accordo tra Ministero dell’Interno e Bei

272 milioni per i “Piani urbani integrati” delle Città metropolitane dal “Fondo” tematico Interno-Bei. Lo rende noto un Comunicato-stampa diramato lo scorso 31 marzo 2023 dal Ministero dell’Interno. Come riportato dal Comunicato, si tratta di risorse, pari a Euro 272 milioni, che provengono dal “Pnrr” e che sono state rese disponibili grazie a un Accordo tra la stessa Banca europea per gli investimenti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il “Fondo” verrà gestito attraverso gli Intermediari finanziari Equiter, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, e Banca Finint, in collaborazione con Finint Investments Sgr e con Sinloc Spa, selezionati a seguito di un Avviso pubblico di invito a manifestare interesse.

Il “Piano” tematico ha lo scopo di finanziare Progetti per la Rigenerazione urbana sostenibile, l’Inclusione sociale, l’Efficienza energetica e l’Innovazione digitale. In particolare, gli Interventi saranno funzionali al rinnovamento, alla valorizzazione e alla riconversione di aree o edifici dismessi, anche allo scopo di migliorarne l’Efficienza energetica. Previsti inoltre Investimenti per promuovere la Mobilità sostenibile e digitale, nonché la Riqualificazione e la Sicurezza di aree urbane, con importanti ricadute per lo sviluppo economico-imprenditoriale del Paese.

Una iniziativa con risorse pubbliche e private con l’obiettivo di sostenere ulteriori Progetti di Riqualificazione urbana nelle Città metropolitane, per migliorare la convivenza, l’inclusione e la qualità della vita dei residenti”, ha dichiarato il Prefetto Claudio Sgaraglia, Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno.

Al Comunicato-stampa del Viminale ha fatto poi seguito il Comunicato 6 aprile 2023 con il quale il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha reso noto l’Avviso “Fondo tematico Piani urbani integrati”. L’Avviso specifica gli obiettivi dell’Intervento, i soggetti ammessi a presentare le richieste di supporto finanziario, l’ambito territoriale interessato, la tipologia di progetti e settori di investimento ammissibili, le risorse finanziarie disponibili, le tipologie e caratteristiche generali dei prodotti finanziari, e la modalità e i tempi di presentazione delle richieste e della documentazione.

Obiettivi dell’intervento 

Il “Fondo tematico ‘Pui’” è volto a rafforzare gli Interventi previsti nell’ambito dei “Piani urbani integrati” delle Città metropolitane, attraverso il supporto di Progetti che promuovano l’Inclusione sociale e combattano le varie forme di vulnerabilità, aggravate dall’emergenza della pandemia da “Covid-19”.

Il “Fondo” mira, tra l’altro, a: 

  • promuovere lo sviluppo e l’attuazione di Investimenti urbani che garantiscano benefici economici, sociali e ambientali a lungo termine e che siano al tempo stesso in grado di essere finanziariamente autosufficienti;
  • attrarre finanziamenti privati nei Progetti di risanamento urbano, creando uno strumento finanziario destinato a supportare progetti di riqualificazione urbana privati e pubblici (nella misura in cui la quota di partecipazione pubblica rimanga pari o inferiore al 50%), compresi gli edifici ecosostenibili e le iniziative connesse all’edilizia sociale, e agevolando l’accesso al credito, in particolare per i casi di progetti finanziariamente auto-sostenibili per i quali il supporto pubblico sia giustificato da fallimento del mercato o dal relativo profilo di rischio; 
  • accelerare gli Investimenti nel Risanamento urbano e nell’Efficientamento energetico degli edifici, contribuendo anche agli obiettivi della Transizione verde attraverso la promozione di un Risanamento urbano sostenibile;
  • garantire la Transizione verde e la Trasformazione digitale nei Settori interessati.

Soggetti ammessi a presentare le richieste di supporto finanziario

Il “Fondo tematico ‘Pui’” sostiene: 

  • Promotori privati; 
  • Partenariati pubblico-privati”, nella misura in cui la quota di partecipazione pubblica rimanga pari o inferiore al 50%, i quali promuovano Progetti o iniziative coerenti con i Progetti/Interventi oggetto di finanziamento pubblico inclusi nei “Piani urbani integrati” delle Città metropolitane, anche ricadenti nei Comuni dell’Area metropolitana (i “Destinatari finali”). 

Ambito territoriale interessato

L’area di realizzazione e implementazione dei Progetti e/o degli Investimenti è esclusivamente il territorio della Repubblica Italiana. Indicativamente il 40% delle risorse disponibili del “Fondo” è riservato a Progetti e/o Investimenti localizzati nel territorio del Mezzogiorno e in relazione alla localizzazione delle Città metropolitane (i.e. Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) in linea con le priorità trasversali di coesione previste nel “Pnrr”. 

I “Destinatari finali” possono avere sede legale od operativa in tutto il territorio della Repubblica Italiana.

Tipologia di progetti e settori di investimento ammissibili 

Il “Fondo tematico” sarà destinato al supporto dei seguenti Investimenti e/o Progetti da parte dei “Destinatari finali” nei Macro-ambiti evidenziati di seguito, che si focalizzano sulle catene di valore strategico: 

  • Recupero ambientale e Rivitalizzazione urbana;
  • Rivitalizzazione sociale ed economica;
  • azione per il Clima e Transizione verde;
  • Transizione digitale;
  • Coesione e Inclusione sociale;
  • Linee d’intervento riservate al recupero di soluzioni alloggiative dignitose per i lavoratori del Settore agricolo ed industriale.

Gli Investimenti e/o Progetti ammissibili al supporto del “Fondo” dovranno essere in linea con il Principio “Dnsh”.

Tra gli impegni nei confronti dei destinatari finali verrà garantita l’applicazione della metodologia “Invest-EU” per le diverse soglie previste. Tra gli obblighi minimi dell’Intermediario finanziario, verrà garantito il rispetto del Principio “Dnsh”. Le risorse dovranno essere erogate ai Destinatari finali per Progetti o Investimenti ammissibili entro il 30 giugno 2026.

Risorse Finanziarie 

Le risorse disponibili per gli Investimenti e/o Progetti ammontano complessivamente ad Euro 257.312.000.

Presentazione delle richieste e documentazione

A partire dal 14 aprile 2023, le richieste di intervento, complete di una descrizione dell’Investimento e/o Progetto e di una indicazione di fabbisogno finanziario, nonché di ogni altra documentazione indicata nelle apposite schede approntate dagli Intermediari finanziari, possono essere presentate on line agli Intermediari finanziari medesimi. Non è prevista la creazione di ordini di graduatoria cronologici e/o di merito, restando l’ammissione al supporto del “Fondo” rimessa all’insindacabile apprezzamento degli Intermediari finanziari circa, inter alia, la positiva istruttoria e la sostenibilità economica e finanziaria del beneficiario e del relativo Progetto e/o Investimento, la qualità dello stesso rispetto agli Obiettivi del “Fondo”.

La scadenza temporale di presentazione delle Proposte progettuali è il 31 dicembre 2025, salvo completo assorbimento delle risorse.