Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 9 giugno 2025, con il quale informa i Soggetti attuatori degli Interventi ricompresi nei “Piani urbani integrati” (“Pui”) e “Rigenerazione urbana” che il Viminale procede al trasferimento delle erogazioni secondo un ordine di priorità specifico delle singole fonti di finanziamento, come di seguito dettagliato.
Pur consentendo il Sistema informativo “ReGiS”, all’interno del Catalogo richieste – “Richieste di trasferimento”, la presentazione di una o più Istanza/e nei limiti complessivi del costo “Rrf” (“Recovery and Resilience Facility”) e “Foi” (“Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili”), l’Amministrazione procederà al riconoscimento e all’erogazione delle risorse secondo il seguente ordine di priorità:
- quota a valere sui fondi “Rrf”;
- quota a valere sui fondi “Pnc” (“Piano nazionale complementare” solo per “Pui”);
- quota a valere sui “Fondi di bilancio” dello Stato;
- quota a valere sul “Foi” (“Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili”).
Riguardo infine alle richieste di cui al precedente punto 4, seppur già caricate al Sistema “ReGis”, saranno istruite soltanto a seguito della definitiva erogazione delle risorse seguendo l’ordine sopra descritto.
Il criterio di priorità sopra indicato si applica a tutte le tipologie di richieste di erogazione previste dalla normativa vigente, comprese le anticipazioni, i trasferimenti intermedi e i saldi finali.
Si rammenta che eventuali economie di progetto dovranno essere correttamente indicate per ciascuna fonte di finanziamento. In presenza di risorse “Foi”, il Soggetto attuatore dovrà registrare l’economia a sistema in “Gestione Fonti” prioritariamente sulla voce del “Foi”.




