“Piano Triennale per l’Informatica nella P.A.”: pubblicato l’aggiornamento 2025, focus su “It wallet”, Data quality e dematerializzazione documentale

È stato pubblicato l’aggiornamento 2025 del “Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026”, Documento strategico essenziale per la trasformazione digitale del Settore pubblico, si arricchisce di nuovi strumenti e temi chiave, allineandosi agli scenari e alle normative in evoluzione

Una Notizia, pubblicata in data 23 gennaio 2025 sul sito di Agid, rende nota la pubblicazione dell’aggiornamento 2025 del “Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026”. Questo Documento strategico, essenziale per la Trasformazione digitale del Settore pubblico, si arricchisce di nuovi strumenti e temi chiave, allineandosi agli scenari e alle normative in evoluzione.

Un “Piano” dinamico e inclusivo

Il “Piano triennale” si distingue per il suo approccio partecipativo: il processo di elaborazione ha coinvolto, non solo le Pubbliche Amministrazioni, ma anche Università, Centri di ricerca e Aziende private. Questo dialogo ha garantito una visione a 360 gradi delle esigenze e delle opportunità del Settore.

L’aggiornamento 2025 non rivoluziona gli obiettivi fissati nel 2024-2026, ma ne rimodula alcuni per rispondere a nuove Normative e contesti strategici. Diventa così uno strumento dinamico, in grado di fornire supporto operativo alle Amministrazioni e di adattarsi alle esigenze degli utenti finali.

Le novità principali

Aumento degli strumenti operativi

La Sezione dedicata agli strumenti è stata ampliata, includendo 16 risorse operative che le P.A. possono utilizzare per pianificare e implementare i propri Interventi. Ogni strumento è descritto in una Scheda dedicata, disponibile anche sul sito istituzionale di Agid.

Nuovi focus tematici

It Wallet”, un modello per migliorare la gestione delle Identità digitali e dei servizi personalizzati per Cittadini e Imprese.

Data quality, strumenti e Linee-guida per garantire l’accuratezza, la coerenza e l’affidabilità dei dati utilizzati dalla P.A.

Dematerializzazione documentale, strategie per eliminare progressivamente la Documentazione cartacea, ottimizzando i processi amministrativi.

Supporto operativo e monitoraggio, l’aggiornamento introduce paragrafi specifici dedicati agli strumenti di attuazione, al monitoraggio e alle possibili fonti di finanziamento, per rendere più semplice e immediata l’implementazione del “Piano”.

Struttura del “Piano

L’aggiornamento 2025 mantiene la Struttura originaria, articolata in Sezioni che offrono un quadro chiaro e dettagliato:

Scenario, analizza i progressi realizzati e le traiettorie future.

Contesto normativo e strategico: collega il “Piano” alle normative vigenti e agli investimenti del “Pnrr”.

Obiettivi e risultati attesi, definisce i target annuali e triennali.

Linee di azione, aggiorna la Roadmap delle attività istituzionali, in particolare quelle dell’Agenzia per l’Italia Digitale e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Una “cassetta degli attrezzi” per le P.A.

La Sezione sugli strumenti è uno degli aspetti più innovativi dell’aggiornamento. I 16 strumenti operativi rappresentano Modelli pratici che le Amministrazioni possono utilizzare come riferimento per le proprie iniziative. Questi includono:

Linee-guida per la cybersecurity.

Strumenti per la gestione dei dati e delle identità digitali.

Modelli per l’adozione del cloud e l’interoperabilità dei Sistemi.

Verso una P.A. digitale

L’aggiornamento 2025 del “Piano triennale per l’Informatica nella P.A.” conferma l’impegno delle Istituzioni italiane per una trasformazione digitale inclusiva, efficace e sostenibile. Le novità introdotte offrono alle Amministrazioni strumenti concreti per migliorare la qualità dei Servizi offerti ai Cittadini e alle Imprese.