Corte di Cassazione, Ordinanza n. 4284 del 25 febbraio 2026
La Pronuncia nasce dal ricorso dell’Agenzia delle entrate contro una decisione della Corte di giustizia tributaria di secondo grado che, pur confermando l’esistenza di una plusvalenza tassabile per la cessione di un immobile ex art. 67, comma 1, lett. b), del Tuir, ne aveva ridotto l’importo riconoscendo al contribuente alcuni costi “inerenti” utili ad abbatterla (art. 68 del Tuir), sulla base di documenti prodotti solo in giudizio.
La Suprema Corte respinge innanzitutto la censura di motivazione apparente, la decisione di merito, anche se non impeccabile, espone comunque un nucleo minimo
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


