“Pnrr”: pubblicato il Decreto di assegnazione dei 2,82 miliardi per finanziare 159 Progetti di rigenerazione urbana

Con il Decreto 7 ottobre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili sono state approvate 159 Proposte di Progetti di rigenerazione urbana e di edilizia residenziale pubblica presentate da Regioni, Comuni e Città metropolitane, per un valore complessivo di Euro 2,82 miliardi. 

Le risorse assegnate con i fondi del “Pnrr” per 2,8 miliardi e per 20 milioni dai fondi 2019 e 2020 residui del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (“Pinqua”). 

Dei 2,82 miliardi di Euro, il 40% è destinato a progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno. 

Gli Interventi hanno come obiettivo quello di ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Sono volti, inoltre, alla rigenerazione del tessuto socioeconomico dei centri urbani, al miglioramento della loro accessibilità e a promuovere la sicurezza in zone periferiche.

Le persone sono al centro del ‘Pnrr’ e il finanziamento di questi progetti segna un punto di svolta nelle politiche per la rigenerazione urbana su tutto il territorio nazionale, al fine di migliorare in modo significativo il benessere e l’inclusione sociale”, ha commentato il Ministro Giovannini. “Le risorse del Piano consentono di rigenerare, attraverso progetti di qualità, il tessuto urbano in un’ottica di sostenibilità non solo economica e sociale, ma anche ambientale, evitando ulteriore consumo di suolo nel rispetto del Principio europeo del ‘Do not significant harm’. Proprio per le ricadute positive di questi progetti sulle comunità e sui territori – aggiunge il Ministro – auspichiamo che le Regioni e le altre Amministrazioni locali riescano a trovare fondi aggiuntivi per realizzare quegli interventi che, pur avendo superato positivamente la valutazione di merito, non hanno un’adeguata copertura finanziaria”.

I tempi di realizzazione delle opere hanno come scadenza il 31 marzo 2026, in coerenza con le tempistiche previste dal “Pnrr”. Pertanto, gli Enti beneficiari dovranno trasmettere al Ministero, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto, il cronoprogramma dei singoli Progetti rimodulato sulla nuova scadenza per confermare la volontà di aderire al Programma. In caso contrario, si provvederà allo scorrimento della graduatoria.