Micro, piccole, medie e grandi imprese liguri hanno tempo fino al 30 settembre 2016 per inviare le proprie domande di partecipazione per il bando “Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca”.
Approvato dalla Giunta regionale con Delibera 1° marzo 2016 nell’ambito dell’Asse 1 – “Ricerca e innovazione – azione 1.1.3” del Por Fesr Liguria 2014-2020, il bando in questione prevedeva 2 distinti periodi di apertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo: dal 12 al 29 aprile 2016 e dal 15 al 30 settembre 2016.
Le risorse a disposizione, complessivamente pari a 10 milioni di Euro, sono così ripartite:
- 7 milioni di Europer il finanziamento delle domande presentate a valere sul 1° periodo di apertura dei termini di presentazione;
- 3 milioni di Europer il finanziamento delle domande presentate a valere sul 2° periodo.
Sono previsti contributi a fondo perduto del 50% per progetti di innovazione finalizzati all’introduzione di prodotti, processi e servizi nuovi riguardanti i seguenti settori d’intervento:
- tecnologia del mare;
- salute e scienza della vita;
- sicurezza e qualità della vita nel territorio.
“L’agevolazione – si legge sul sito istituzionale della Regione Liguria – è concessa, alternativamente su richiesta del proponente in regime ‘de minimis’ o ai sensi del Reg (UE) n. 651/2014, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile e comunque con il limite massimo di contributo concedibile di 200.000 Euro. L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore 50.000 Euro”.
Le domande di ammissione devono essere redatte esclusivamente online accedendo al sistema bandi online dal sito Filse.it.




