Nella Sentenza n. 2635 del 15 giugno 2015 della Ctr Milano, un contribuente risultava destinatario di un avviso di accertamento per l’anno d’imposta 2008. A seguito della risoluzione anticipata di un contratto di locazione, per la quale l’Ente impositore ancora invocava l’assoggettamento a tassazione del canone, il contribuente introduceva nel processo, in violazione al divieto di prova testimoniale, dichiarazioni di atto notorio attestanti la conclusione della locazione. I Giudici milanesi affermano che nel processo tributario le dichiarazioni di atto notorio non hanno alcuna efficacia probatoria in quanto, se fosse consentita la loro introduzione, sarebbe eluso il divieto di prova testimoniale.






