Progressioni verticali: procedura “interna” non assimilabile al concorso pubblico

Tar Sicilia, Sentenza n. 3434 del 1° dicembre 2025

Un dipendente comunale ha impugnato gli atti di una procedura interna di progressione verticale, finalizzata alla copertura di due posti in un’area superiore, sostenendo che la graduatoria finale fosse illegittima per errori nella valutazione dei titoli, delle competenze professionali e dei colloqui. In particolare, il ricorrente contestava l’attribuzione dei punteggi riconosciuti ad altri candidati per l’esperienza maturata, per la partecipazione a corsi di formazione e per l’utilizzo di piattaforme informatiche, nonché la scelta della Commissione di avviare la valutazione dei titoli prima dello svolgimento dei colloqui. Chiedeva inoltre che fosse dichiarata

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