Qualifica di abitazione “di lusso”: superfici escluse  

Qualifica di abitazione “di lusso”: superfici escluse   

La Suprema Corte, con l’Ordinanza 4 novembre 2014, n. 23507, ha affermato che non può essere qualificata “di lusso” l’abitazione se ai fini del calcolo della superficie utile complessiva si è tenuto conto, in modo rilevante, di cantine e soffitte, nonché della superficie esterna di pertinenza del condominio.

Ai sensi del Dm. 2 agosto 1969, sono considerate di lusso:

– le case composte di uno o più vani costituenti unico alloggio padronale avente superficie utile complessiva superiore a 200 metri quadri, esclusi i balconi le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine, e aventi come pertinenza un’area scoperta della superficie di oltre sei volte l’area coperta;

– le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a 240 mq. esclusi balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posti auto.


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