Rapporto Agid: gestite più di 5 milioni di fatture elettroniche da giugno 2014 ad aprile 2015

Rapporto Agid: gestite più di 5 milioni di fatture elettroniche da giugno 2014 ad aprile 2015

 

Dalla data del “debutto” della fatturazione elettronica presso le P.A. centrali (6 giugno 2014) al 30 aprile 2015, il “Sistema di interscambio” ha gestito oltre 5 milioni di fatture elettroniche. E’ solo uno dei dati che emerge dal Rapporto sullo stato di avanzamento del progetto di fatturazione elettronica, diffuso dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) il 27 maggio scorso.

Nel mese di aprile, dopo l’entrata in vigore – il 31 marzo 2015 – dell’obbligo per tutte le Amministrazioni, il numero delle fatture si è quasi quadruplicato rispetto al mese precedente, passando da circa 500.000 file gestiti nel mese di marzo, a quasi 2 milioni”.

L’Agenzia ha inoltre riferito che l’84% dei file fattura gestiti dal Sistema sono stati correttamente inoltrati alle Amministrazioni di riferimento, il 15,4% sono stati scartati a causa della presenza di errori, e lo 0,4% non sono stati recapitati per l’impossibilità di identificare o raggiungere l’Ufficio destinatario.

Sempre alla data del 30 aprile 2015, erano oltre 22.000 le Amministrazioni registrate nell’IndicePA, 400 quelle non ancora registrate.

Solo il 39% di queste 400 Amministrazioni non ancora presenti su Ipa – specifica poi l’Agenzia –  possono essere definite Pubbliche Amministrazioni tout court (soprattutto Unioni di piccoli Comuni, 2 Consorzi e Parchi nazionali), il restante 61% è composto da soggetti borderline tra Settore pubblico e privato (ad esempio, Enti pubblici produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali)”.

I Comuni inadempienti, cioè Comuni che non hanno caricato nessun ufficio di fatturazione elettronica su Ipa a causa della mancata validazione del codice fiscale su Ipa, dell’indicazione di un indirizzo Pec non valido o della mancata iscrizione all’Indice delle Pubbliche Amministrazioni, risultavano essere 50 al 31 marzo 2015 e sono 8 al 30 aprile 2015.


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