Riaccertamento ordinario dei residui e ruolo dei Responsabili dei Servizi

Riaccertamento ordinario dei residui e ruolo dei Responsabili dei Servizi

Nella Delibera n. 149 del 26 ottobre 2020 della Corte dei conti Lombardia, la Sezione rileva che il riaccertamento ordinario dei residui presuppone necessariamente la partecipazione dei Responsabili, ai quali spetta il giudizio sulla persistenza del titolo che a suo tempo aveva giustificato la scrittura contabile (impegno e/o accertamento). Nell’ambito di questa attività, “l’Ente deve procedere, sia ad un controllo formale volto a verificare la sussistenza dei presupposti in base ai quali ha proceduto all’accertamento (titolo giuridico, debitore, quantificazione del credito), che ad un controllo sostanziale finalizzato a verificare se la riscossione del credito sia verosimile, probabile o comunque sia avvenuta, quantomeno in parte, per crediti riferibili alla medesima tipologia, in quanto lo scarso indice di realizzazione degli stessi, oltre la vetustà del credito, costituiscono elementi di significativa rilevanza”. L’importanza di una corretta attività di riaccertamento dei residui emerge con chiarezza non appena si consideri che un’elevata mole di residui attivi può “inquinare” la trasparente determinazione del risultato di Amministrazione, oltre che incidere negativamente sulla situazione di cassa.


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