Riscossione: “no” del Mef a proroga termine attestazione possesso requisiti per mantenimento iscrizione all’Albo dei soggetti Concessionari

Riscossione: “no” del Mef a proroga termine attestazione possesso requisiti per mantenimento iscrizione all’Albo dei soggetti Concessionari

È stata pubblicata sul sito web istituzionale del Mef la Risoluzione 13 aprile 2021 n. 3/Df, rubricata “Art. 18 del Regolamento 11 settembre 2000, n. 289 relativo agli obblighi degli iscritti all’Albo di cui all’art. 53 del Dlgs. 15 dicembre 1997, n. 446. Revisione annuale. Quesito”.

Con il Documento in commento, il Ministero mira a fornire chiarimenti in merito ad un quesito posto in merito al termine entro il quale i soggetti iscritti all’Albo dei Concessionari della riscossione ex art. 53, del Dlgs. n. 446/1997, devono attestare i requisiti previsti per la permanenza nell’Albo stesso.

Il Dm. 11 settembre 2000 n. 289 ha fissato detto termine al 31 marzo 2021. Ai sensi dell’art. 18, comma 2, del medesimo Decreto, è stabilito che “gli iscritti nell’Albo, entro 30 giorni dalla sua approvazione, inviano il bilancio d’esercizio. Nello stesso termine dalla richiesta sono trasmessi dati o notizie richiesti dalla Commissione, di cui all’art. 53 del Dlgs. n. 446/1997”. Anche tale obbligo è finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti per mantenere l’iscrizione all’Albo.

In conseguenza dell’emergenza epidemiologica da “Covid-19”, nel corso del 2020 il Legislatore[1] e il Mef[2] hanno chiarito che la sospensione dei termini riguardava anche quello del 31 marzo 2020, fissato per la procedura di revisione dei requisiti in parola.

Con la medesima Risoluzione, il Ministero ricordava che andavano comunque considerate le disposizioni in materia di riforma della riscossione delle entrate degli Enti Locali di cui all’art. 1, commi da 784 a 815, della Legge n. 160/2019, in particolare quelle contenute ai commi 807 e 808 in merito alle nuove soglie minime di capitale sociale, fissando al 31 dicembre 2020 il termine per l’adeguamento alle predette misure minime.

Per quanto concerne l’anno 2021, il Mef ritiene che il termine, peraltro già spirato, del 31 marzo 2021, non può essere prorogato, se non attraverso un Provvedimento normativo di rango primario. Ricorda inoltre il Mef che l’art. 1, comma 1093, della Legge n. 178/2020, ha prorogato al 30 giugno 2021 il termine per l’adeguamento del Capitale sociale.

Infine, il Mef conclude affermando che, ai sensi dell’art. 19 del citato Dm. 11 settembre 2000 n. 289, consente comunque ai soggetti iscritti nell’Albo di partecipare alle gare per l’affidamento dei servizi di gestione delle entrate presentando, in luogo dell’attestazione dell’iscrizione nell’Albo rilasciata dalla Direzione Legislazione tributaria e Federalismo fiscale, un’apposita autocertificazione.

Tuttavia, l’eventuale inesistenza dei prescritti requisiti può comportare anche la decadenza dalle gestioni e la cancellazione dall’Albo.


[1] Attraverso l’art. 103 del Dl. n. 18/2020 e l’art. 37, del Dl. n. 23/2020.

[2] Con la Risoluzione 22 maggio 2020 n. 4/Df.


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