Si è aperta questa mattina alle 10.30 la camera ardente di David Sassoli nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. Dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al premier Mario Draghi, sin dai minuti diversi esponenti politici, leader e big dei vari partiti hanno voluto rendere omaggio al presidente del Parlamento europeo morto a 65 anni lo scorso 11 gennaio. Ad accoglierlo il feretro al suo arrivo il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, assieme ai familiari di Sassoli. Un attimo prima è stato Massimo D’Alema a mettersi ordinatamente in fila per esprimere il suo cordoglio.
A recarsi in Campidoglio anche il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, Ii presidente della Camera Roberto Fico e l’ex premier e leader M5s Giuseppe Conte arrivato con Goffredo Bettini. Anche Matteo Renzi ha reso omaggio alla camera ardente: l’ex premier guidava una delegazione di Italia viva.
Forza Italia si è presentato con una delegazione composta da Antonio Tajani e i capigruppo Bernini e Barelli: “Sassoli era una persona perbene, leale. Ci univa la stessa passione politica, il rispetto dei ruoli, del Parlamento e dei valori come la centralità della persona”, ha spiegato il coordinatore azzurro. Oltre a Stefano Fassina e Dario Nardella, anche Mario Monti ha testimoniato il suo cordoglio alla Protomoteca. E lo stesso, stringendo la famiglia Sassoli, hanno fatto Walter Veltroni e Gianni Letta. Il Pd, prima della visita di Enrico Letta, ha reso il suo omaggio con una corposa delegazione di senatori composta, tra gli altri, da Valeria Fedeli, Dario Stefano, Roberta Pinotti, Andrea Marcucci, Luigi Zanda, Caterina Bini.




