Scelta sedi farmaceutiche sul territorio comunale: sussistenza da parte dell’Autorità competente di ampia discrezionalità

Scelta sedi farmaceutiche sul territorio comunale: sussistenza da parte dell’Autorità competente di ampia discrezionalità

Nella Sentenza n. 2521 del 18 maggio 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici affermano che la dislocazione delle sedi farmaceutiche sul territorio comunale è frutto di ampia discrezionalità e le scelte effettuate a questo riguardo dall’Autorità competente, sebbene opinabili per definizione, non sono sindacabili se non per manifesta irrazionalità e analoghi vizi che in questa fattispecie comunque non ricorrono. Quindi, non è manifestamente irrazionale che la nuova Farmacia venga collocata in un’area già servita dalle Farmacie preesistenti, se l’entità della popolazione interessata lo giustifica ed inoltre l’aumento del numero delle Farmacie risponde anche allo scopo di estendere il servizio

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Incentivi per funzioni tecniche: chiarimenti per affidamenti di lavori, servizi e forniture dopo il “Decreto Semplificazioni”

Nella Delibera n. 121 del 21 settembre 2020 della Corte dei conti Veneto, vengono chieste alcune specificazioni interpretative sui requisiti

La “Trasparenza” dei titolari di incarichi politici e dirigenziali: nuove “Linee-guida” dell’Anac

“Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero”: questa è la formula un pò medievale che i titolari

Formazione continua Revisori legali: a 5 mesi dall’introduzione dell’obbligo, restano numerosi dubbi

Il Revisore legale che non è iscritto ad un Ordine professionale può acquisire crediti formativi tramite corsi organizzati da questi