Semplificazione e Digitalizzazione P.A.: il Consiglio dei Ministri vara un nuovo pacchetto di Misure in linea con gli obiettivi “Pnrr”

Come si apprende dal Comunicato diramato da Palazzo Chigi a margine del Consiglio dei Ministri n. 34, il Consiglio ha approvato un Disegno di legge di delega al Governo per la semplificazione dei Procedimenti amministrativi e Misure in materia farmaceutica e sanitaria.

Stando al Comunicato del Governo, la delega ha l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficienza dell’azione amministrativa, ridurre gli oneri regolatori e gli adempimenti amministrativi gravanti su cittadini e Imprese e accrescere la competitività del Paese. Il Disegno di legge rientra tra i Provvedimenti funzionali al conseguimento, previsto per il 31 dicembre 2024, della Missione “M1C1-60” del “Pnrr”, con particolare riguardo alla Riforma 1.9, relativa della Pubblica Amministrazione, che richiede l’attuazione della Semplificazione e Digitalizzazione di 200 procedure critiche, che interessano direttamente Cittadini e Imprese.

Il Provvedimento fissa i seguenti criteri generali:

  • l’aggiornamento e la semplificazione dei Procedimenti amministrativi attraverso la loro digitalizzazione, per renderli maggiormente aderenti alle esigenze di celerità, certezza dei tempi e trasparenza nei confronti dei Cittadini e delle Imprese;
  • l’accorpamento dei Procedimenti che si riferiscono alla medesima attività, la riduzione del numero delle fasi dei Procedimenti e delle Amministrazioni interessate e l’unificazione degli atti di autorizzazione e degli altri titoli abilitativi;
  • l’uniformità delle modalità di presentazione delle comunicazioni, delle dichiarazioni e delle Istanze degli interessati e delle modalità di svolgimento delle procedure in ambiti omogenei;
  • l’unicità, la contestualità, la completezza, la chiarezza e la semplicità della disciplina relativa a ogni attività o gruppo di attività;
  • la riduzione dei termini per la conclusione dei Procedimenti e l’uniformazione dei tempi di conclusione di Procedimenti tra loro analoghi o connessi;
  • il monitoraggio e il controllo telematico a consuntivo del rispetto dei tempi di conclusione dei Procedimenti amministrativi;
  • l’eliminazione di livelli di regolazione superiori a quelli minimi richiesti per l’adeguamento alla normativa dell’Unione Europea;
  • l’organizzazione delle disposizioni per Settori omogenei o per specifiche attività o gruppi di attività;
  • l’indicazione esplicita delle norme da abrogare;
  • la limitazione del ricorso a successivi Provvedimenti attuativi. 

I Provvedimenti di Semplificazione, Razionalizzazione e Digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, prevedono Misure in materia di:

  • Turismo
  • Disabilità
  • Farmaceutica e sanitaria
  • Prevenzione incendi
  • Dispositivi di sicurezza antincendio.

In materia di Disabilità, la Legge-delega interviene semplificando le autorizzazioni, concessioni, contributi e agevolazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità. In parallelo viene facilitato l’accesso alle prestazioni socio-assistenziali, di istruzione e i percorsi formativi e di inclusione lavorativa, socio-sanitaria e riabilitativa.

È previsto, ad esempio, l’esonero dalla presentazione di documenti già presenti nel fascicolo sanitario, con particolare riguardo ai cittadini affetti da patologie croniche e invalidanti. È eliminata la ripetizione degli accertamenti sanitari per patologie e disabilità permanenti. Sono previste Misure anche a sostegno dei caregiver familiari e per l’implementazione dei servizi digitali e interoperabilità dei dati.

Per quanto riguarda la digitalizzazione dei servizi ai cittadini, si segnala la semplificazione relativa ai certificati di Stato civile online, liste di leva, notifiche e identità digitale.

Con questo Provvedimento diamo ulteriore impulso al processo di modernizzazione e di digitalizzazione della P.A., rendendo sempre più accessibili, trasparenti e efficienti i suoi servizi”, ha commentato il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.

Nel corso della medesima seduta il Consiglio dei Ministri ha anche autorizzato, su proposta del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il “Pnrr”, Raffaele Fitto, la presentazione di 2 emendamenti governativi al Disegno di legge di conversione del Dl. n. 44/2023, attualmente all’esame della Camera dei Deputati. Uno degli emendamenti riguarda la promozione della parità di genere nel Settore degli Appalti pubblici, confermando, anche nell’ambito della nuova disciplina recata dal Dlgs. n. 36/2023 in vigore dal prossimo mese di luglio 2023, il riconoscimento di premialità in favore delle Imprese che adottano politiche tese al raggiungimento delle parità di genere comprovata dal possesso della relativa Certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 46-bis del “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”.