Con la Circolare “urgente” n. 6 del 5 giugno 2020, il Ministero dell’Interno– Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha annunciato l’avvio di una verifica straordinaria delle posizioni dei cittadini italiani residenti all’estero al 20 giugno 2020 e ha richiesto la fattiva collaborazione dei Comuni affinché si concluda rapidamente. La decisione è stata motivata facendo riferimento ai “movimenti sul territorio connessi all’emergenza epidemiologica in corso nonché per l’allineamento dati necessario alla corretta emissione della Carta d’identità elettronica (Cie) presso le sedi consolari abilitate”.
A tutte le Amministrazioni comunali viene richiesto di:
– verificare l’esattezza e la completezza dei dati relativi ai cittadini italiani residenti all’estero, per evitare dati non corretti o incompleti (facendo attenzione soprattutto alla correttezza del dato relativo all’indirizzo estero);
– procedere rapidamente alla trattazione delle comunicazioni degli Uffici consolari (iscrizione, variazione, cancellazione) per impedire disallineamenti con i dati contenuti negli schedari consolari;
– effettuare la cancellazione delle posizioni duplicate e degli ultracentenari, per i quali non sia stata fornita la prova di esistenza in vita.
La Circolare precisa che solo i Comuni che non siano ancora transitati nell’Anpr debbono trasmettere i dati aggiornati dei cittadini italiani residenti all’estero iscritti nella propria anagrafe, perché tale informazione, per gli altri Enti, risulta già acquisita.
Riguarda invece tutti i Comuni (ivi compresi quelli transitati nell’Anpr e per i quali quindi i dati sono già stati acquisiti dal Viminale) l’obbligo di accertarsi – entro il 20 giugno 2020 – che, per ogni iscritto, sia indicato se si tratta di un elettore, un cittadino non iscritto nelle Liste elettorali, o se invece si sia in presenza di un caso di perdita del diritto di voto. Questo infatti consentirà – per le future consultazioni elettorali – la corretta formazione dell’Elenco degli elettori all’estero in possesso del diritto di voto.
Tutti i Comuni dovranno, inoltre, opportunamente segnalare alle case software di riferimento l’esigenza che la funzionalità di aggiornamento della posizione elettorale sia necessariamente garantita dal software gestionale in utilizzo.




