Aiuti ai cittadini che non riescono a pagare gli affitti a causa di perdita di reddito nel nucleo familiare ed innalzamento dell’importo massimo del contributo che passa da 8.000 a 12.000 Euro. Sono alcune delle misure previste nelle “Linee guida” per la predisposizione di progetti di contrasto alla povertà, sulle quali Governo ed Enti Locali hanno raggiunto un accordo ieri, 11 febbraio 2016, nell’ambito della Conferenza Unificata.
“L’accordo sancito oggi in sede di Conferenza Unificata – si legge nella Nota diffusa dall’Anci – potrà contare per il 2016 su 380 milioni di Euro e prevede l’impegno di Governo ed Enti Locali a dare promozione e diffusione a queste linee guida, considerate principale riferimento per l’attuazione del sostegno per l’inclusione attiva (Sia)”.
Questi adempimenti implicheranno, secondo il Vice-Presidente Anci e delegato al Personale, Umberto Di Primio, “uno sforzo ulteriore per la macchina amministrativa dei Comuni, già in forte sofferenza per via del blocco del turn-over. Per questo chiediamo una programmazione pluriennale, l’introduzione di procedure informatiche più efficaci e veloci e un sostegno finanziario ulteriore, qualora le risorse si dimostrassero inadeguate”.




