Nella Sentenza n. 2610 del 26 maggio 2015, il Consiglio di Stato si esprime sul caso di una Srl che svolge il Servizio di “Igiene urbana” nell’ambito del territorio di un Comune dal 1998, in esecuzione di un contratto di appalto stipulato nel 1997 e la cui scadenza originaria è stata prorogata annualmente fino al 31 dicembre 2010. Per l’erogazione del Servizio relativo all’anno 2011, le parti sottoscrivevano un secondo contratto, previa rinegoziazione dei patti e delle condizioni economiche originariamente previste. In prossimità della successiva scadenza il Comune, pur intenzionato a procedere all’indizione di una gara per
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