“Siatel 2.0 – PuntoFisco”: l’Agenzia delle Entrate richiama l’attenzione dei Comuni sulla protezione dei dati

A seguito di recenti campagne di phishing rivolte agli utenti di “Siatel V2.0 – PuntoFisco”, l’Agenzia delle Entrate ha chiesto all’Anci di sensibilizzare i Comuni e, in particolare, il personale autorizzato ad accedere all’Anagrafe tributaria, sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e contrasto delle minacce informatiche

Come si apprende da una Notizia pubblicata da Anci sul proprio sito istituzionale in data 7 settembre 2026, a seguito di recenti campagne di phishing rivolte agli utenti di “Siatel V2.0 – PuntoFisco, l’Agenzia delle Entrate ha chiesto all’Associazione di sensibilizzare i Comuni e, in particolare, il personale autorizzato ad accedere all’Anagrafe tributaria, sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e contrasto delle minacce informatiche.

L’attenzione viene richiamata soprattutto relativamente ai rischi legati al phishing e alle tecniche di social engineering, utilizzate per indurre gli utenti a fornire informazioni riservate o a compiere azioni che possono comprometterne la sicurezza. L’Agenzia ricorda che le credenziali di autenticazione devono essere strettamente personali e adeguatamente protette.

L’Agenzia rammenta, in particolare, che non richiede mai agli utenti di comunicare le proprie credenziali o il certificato di postazione, né di attivare sessioni di assistenza remota sui terminali utilizzati per l’accesso ai servizi.

A supporto degli Enti sono già disponibili alcuni strumenti per la gestione e il controllo degli accessi, tra cui il Cruscotto “Vitruvio”, per la gestione delle abilitazioni, il Sistema “Monade”, che consente di consultare i log delle interrogazioni effettuate nell’ultimo anno, e il Sistema di alerting per segnalare accessi potenzialmente anomali.

Particolare focus deve essere posto anche alla corretta riconducibilità delle utenze ai singoli operatori. Per le figure responsabili e, in via ordinaria, per gli Operatori è infatti richiesto l’utilizzo di caselle di posta elettronica personali nominative sul dominio istituzionale dell’Ente.
L’Agenzia delle Entrate ha inoltre annunciato ulteriori interventi per rafforzare gli strumenti di accesso alle proprie Banche-dati da parte degli Enti esterni. È previsto un piano di sostituzione delle attuali credenziali di accesso con Spide Cie, che saranno utilizzati per l’identificazione personale degli utenti.

Anci e Ifel invitano quindi i Comuni a dare la massima diffusione delle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate tra il personale autorizzato all’accesso a “Sitael” e a verificare le procedure interne di gestione delle utenze, controllo degli accessi e segnalazione delle eventualianomalie.