“Lo scopo di questo incontro è aprire l’istituzione parlamentare a un rapporto più stretto con il territorio”. Così la Presidente della Camera Laura Boldrini ha dato il via ieri mattina, nell’aula di Montecitorio all’evento “I Sindaci d’Italia nell’Aula di Montecitorio. Idee per il futuro del Paese”.
La Presidente ha evidenziato come l’evento non fosse una mera “cerimonia” ma un vero e proprio “appuntamento di lavoro” finalizzato all’avvio di una fattiva ed efficace collaborazione tra Governo, Parlamento e Comuni volto a fronteggiare i principali problemi che affliggono i territori.
“Fare il Sindaco – ha detto Laura Boldrini – è sempre stato importante e complesso. Lo è ancor più oggi, con le imprese che chiudono i battenti, i giovani che non trovano lavoro e con l’allargamento delle fasce di povertà relativa ed assoluta. I Sindaci sono la prima frontiera cui si rivolgono i cittadini, il primo impatto dei cittadini con le istituzioni democratiche”. La Presidente ha evidenziato come la porta dei Sindaci sia la prima a cui si va a bussare ma come questi spessi non siano in condizione di dare una risposta alle esigenze manifestate “e non per incapacità – ha precisato – ma per carenza di risorse”.
Per questo l’auspicio espresso dalla Boldrini è che l’evento tenutosi ieri non resti una “operazione una tantum” ma sia solo il primo di una serie di appuntamenti regolari, da svolgersi in sedi formali e con regole non improvvisate dove saranno affrontati problemi concreti.




