“Soccorso istruttorio”: la mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione è una irregolarità sanabile

“Soccorso istruttorio”: la mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione è una irregolarità sanabile

Nella Sentenza n. 1031 del 6 giugno 2017 del Tar Campania, la questione controversa in esame riguarda l’aggiudicataria di una gara d’appalto che non aveva sottoscritto la domanda di partecipazione unitamente alle dichiarazioni in essa contenute. I Giudici chiariscono che la nuova disciplina del “soccorso istruttorio” di cui all’art. 83, comma 9, del Dlgs. n. 50/16, ha ampliato il novero delle fattispecie “regolarizzabili”, nell’intento di privilegiare gli aspetti sostanziali, rispetto agli adempimenti di natura formale, e all’evidente scopo d’ampliare e favorire la partecipazione alle gare ad evidenza pubblica.

Inoltre, tale nuova disciplina specifica cosa debba intendersi per irregolarità insanabili, definendole come carenze concernenti l’offerta tecnica ed economica e, più genericamente, come lacune della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa. Dunque, l’irregolarità in esame, non può in nessun modo, secondo i Giudici, rientrare nel novero di quelle insanabili, ai sensi dell’art. 83, comma 9, del Dlgs. n. 50/16, poiché non è insanabile il semplice difetto di sottoscrizione dell’offerta se sussistono elementi coincidenti attestanti la paternità della dichiarazione. L’esclusione dall’ampio margine della sanabilità riguarda l’impossibilità di individuare il soggetto responsabile della dichiarazione.


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