Spese per previdenza integrativa Polizia municipale: non sono assoggettate al limite previsto per il trattamento accessorio

Spese per previdenza integrativa Polizia municipale: non sono assoggettate al limite previsto per il trattamento accessorio

Nella Delibera n. 503 del 20 settembre 2017 della Corte dei conti Veneto, viene chiesto un parere sulla esclusione (o meno), dal tetto di spesa previsto dall’art. 1, comma 236, della Legge n. 208/15, dall’ammontare delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale delle Pubbliche Amministrazioni, compreso quello di livello dirigenziale, della “spesa per la previdenza integrativa della Polizia municipale”.

La Sezione rileva che le risorse destinate al finanziamento della previdenza integrativa per il personale della Polizia municipale, rinvenienti dal monte sanzioni amministrative ex art. 208 del Dlgs. n. 285/92, non hanno natura retributiva, bensì “contributivo-previdenziale”; perciò non devono ritenersi assoggettate al limite previsto per il trattamento accessorio.


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