Tari: Arera apre la raccolta dati dei Pef Tari 2026-2029

Arera, con proprio Comunicato 7 aprile 2026, ha sancito l’apertura del periodo per la raccolta dati ai fini della predisposizione del Pef Tari relativo agli anni 2026-2029

Arera, con proprio Comunicato datato 7 aprile 2026, ha sancito l’apertura del periodo per la raccolta dati ai fini della predisposizione del Piano economico-finanziario (Pef) Tari relativo agli anni 2026-2029. Sono obbligati alla trasmissione degli atti, dei dati e della documentazione che compone la proposta tariffaria 2026-2029, gli Enti territorialmente competenti (Etc), così come definiti dall’art. 1, comma 1, dell’Allegato “A”, della Deliberazione 397/2025/R/Rif, ossia l’Ente di governo dell’Ambito, laddove costituito ed operativo, o, in caso contrario, la Regione o la Provincia autonoma o altri Enti competenti secondo la normativa vigente, tra i quali ad esempio il Comune.

Gli Etc dovranno inviare i dati e le informazioni richieste online entro 60 giorni dalla data di approvazione delle pertinenti determinazioni, ossia gli atti ufficiali di approvazione del Pef, o dal termine stabilito dalla normativa statale di riferimento per l’approvazione della Tari riferita all’anno 2026, fissato al 31 luglio 2026.

Il Sistema di raccolta dati permette, sia la compilazione di singole Sezioni, che un eventuale caricamento massivo di dati nel caso in cui questi siano relativi ad un numero consistente di ambiti tariffari.

Arera precisa che gli Etc per trasmettere i dati relativi al Pef dovranno compilare l’apposita modulistica messa a disposizione sul Portale, composta da: “Tool di calcolo MTR-3_2026-2029”, “Relazione di accompagnamento 2026-2029”, “Dichiarazione Veridicità” e “Dichiarazione Veridicità Comuni”. Non sono ammessi dati forniti su supporti/moduli differenti o modificati rispetto a quelli forniti da Arera; inoltre, non è sufficiente la comunicazione di tali dati tramite Pec da parte degli Etc, i quali saranno comunque tenuti a trasmettere la documentazione tramite il Portale online. Potranno accedere alla Piattaforma online solo gli Etc che hanno assolto gli obblighi di comunicazione previsti per ”Anagrafica Territoriale Rifiuti” e che abbiano fatto l’accesso ad “Anagrafica Operatori”.

È altresì necessario caricare all’interno del Portale gli atti deliberativi dei corrispettivi del Servizio dell’anno 2025.

Nel caso in cui venga effettuata una successiva trasmissione della revisione (infra-periodo) della predisposizione tariffaria, dovrà essere presentata una richiesta di rettifica all’interno della raccolta dati indicandola come “Revisione infra periodo ai sensi del c.7.10 del Metodo”.

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