Trasferimenti erariali: disposta l’erogazione del contributo per la partecipazione all’attività di accertamento fiscale

Trasferimenti erariali: disposta l’erogazione del contributo per la partecipazione all’attività di accertamento fiscale

Con il Comunicato 12 settembre 2018, pubblicato sul proprio sito web istituzionale, il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Finanza locale, ha reso noto di aver disposto l’erogazione dei contributi spettanti ai Comuni per la partecipazione all’attività di accertamento fiscale e contributiva per l’anno 2017.

L’importo netto da erogare a ciascuno degli Enti Locali coinvolti è riportato nel Prospetto riepilogativo allegato alla comunicazione. Le somme sono state determinate sulla base dei dati trasmessi dal Mef – Dipartimento delle Finanze-Direzione Studi e Ricerche economico fiscali.

Dall’osservazione dei dati emerge chiaramente come la partecipazione dei Comuni all’attività di accertamento fiscale si confermi, anche per il 2017, ancora molto bassa. Sono infatti soltanto 435 (su oltre 8.000) i Comuni destinatari dei contributi in questione, complessivamente pari ad Euro 13.278.451,15.

Eppure la quota di Compartecipazione al gettito spettante agli Enti che si impegnano in questo senso può portare risorse importanti nelle casse comunali. Basti pensare a Comuni come Genova che, fornendo all’Amministrazione finanziaria informazioni suscettibili di utilizzo ai fini dell’accertamento dei Tributi erariali, diretti e indiretti, hanno ottenuto in 2 anni risorse di poco inferiori ai 2 milioni di Euro. Si tratta dunque di uno strumento ad oggi ampiamente sottoutilizzato ma che – si ritiene – meriterebbe maggiore attenzione da parte delle Amministrazioni locali.

Nella comunicazione è stato precisato che, per alcuni Enti, in applicazione dell’art. 161, comma 3, del Dlgs. n. 267/00 (Tuel), le operazioni di pagamento del contributo finanziario in questione sono state sospese a causa della mancata trasmissione al Ministero delle certificazioni di bilancio, del rendiconto di gestione o del Questionario Sose.

Se questi Enti provvederanno a regolarizzare la propria posizione in tempo utile, potranno beneficiare dei contributi in questione in occasione della seconda finestra prevista dal Dicastero per l’ulteriore pagamento di quanto dovuto. Questa, stando a quanto riportato, sarà fissata tra la fine di novembre e i primi 10 giorni di dicembre 2018.


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