Con il Comunicato 25 settembre 2020, pubblicato sul proprio sito web istituzionale, il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Finanza locale, ha reso noto di aver disposto l’erogazione dei contributi spettanti ai Comuni per la partecipazione all’attività di accertamento fiscale e contributiva per l’anno 2019.
L’importo netto da erogare a ciascuno degli Enti Locali coinvolti è riportato nel Prospetto riepilogativo allegato alla comunicazione. Le somme sono state determinate sulla base dei dati trasmessi dal Mef – Dipartimento delle Finanze-Direzione Studi e Ricerche economico fiscali.
Dall’osservazione dei dati emerge chiaramente come la partecipazione dei Comuni all’attività di accertamento fiscale si sia confermata, anche per il 2019, molto bassa.
Sono stati infatti soltanto 384 (su quasi 8.000), i Comuni che si sono impegnati a fornire all’Amministrazione finanziaria informazioni suscettibili di utilizzo ai fini dell’accertamento dei Tributi erariali, diretti e indiretti.
Questi Enti si sono assicurati una quota di contributi pari ad Euro 7.775.236,79: un importo che è poco al di sopra della metà di quanto invece era stato raggiunto solo 2 anni fa, quando i 435 Comuni coinvolti si erano visti assegnare Euro 13.278.451,15.
Nonostante siano una potenziale fonte di gettito importante, oltre che uno strumento di perseguimento dell’equità dal punto di vista sociale, le “segnalazioni qualificate” continuano dunque ad essere ampiamente sottoutilizzate.




