Trasferimenti erariali: pubblicato l’Avviso per Contributi destinati alla messa in sicurezza degli edifici del territorio

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, il Decreto 8 gennaio 2022, relativo a “Contributi per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio”.

I Comuni, ai fini della richiesta di contributi per il 2022, potranno presentare interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio nel limite complessivo di Euro 450 milioni.

La richiesta da parte dei Comuni deve essere comunicata al Ministero dell’interno-Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite la nuova Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (Glf), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (Mop) entro le ore 23:59 del 15 febbraio 2022.

Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non possono essere richiesti contributi di importo superiore al limite massimo di Euro 1.000.000 per i Comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, di Euro 2.500.000 per i Comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti e di Euro 5.000.000 per i Comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.

Il contributo erariale può essere chiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti, secondo il seguente ordine di priorità:

  1. messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  2. messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
  3. messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente.

Di seguito, si riportano le tipologie di interventi ammissibili:

  • Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico:
  • Interventi di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti:
  • Interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e altre strutture di proprietà dell’ente.

Gli interventi devono essere identificati dai Cup, classificati sotto la voce “Messa in sicurezza edifici e territorio-comma 139_anno 2022” e secondo i Settori e sotto-settori indicati dal Decreto. 

Non sono considerate ammissibili le istanze degli Enti che non abbiano ancora trasmesso alla banca dati Bdap i documenti contabili di cui all’art. 1, comma 1, lett. b) ed e), e all’art. 3, del Decreto del Mef del 12 maggio 2016.

Non possono, inoltre, presentare la richiesta di contributo, i Comuni che risultano beneficiari, per la graduatoria dell’anno 2021, dell’intero contributo concedibile per fascia demografica. I Comuni che hanno ricevuto, per l’anno 2021, parte dell’intero contributo richiedibile per fascia demografica, possono presentare una nuova istanza, fino alla concorrenza dell’importo non concesso e/o non richiesto in precedenza.

Per tutti gli aggiornamenti relativi al Decreto, si rimanda alla documentazione ufficiale pubblicata sul sito della Finanza Locale: