Come si apprende dal Comunicato 2 maggio 2023 pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento degli Affari interni e territoriali, la Direzione centrale per la Finanza locale ha disposto il rimborso degli oneri sostenuti relativi alle Commissioni straordinarie degli Enti sciolti per infiltrazioni mafiose ex art. 144 del Tuel, riguardo all’acconto per l’anno 2023 e il saldo degli anni precedenti.
La Legge n. 296/2006 ha previsto, all’art. 1, comma 704, che, a decorrere dall’anno 2007, gli oneri relativi alle Commissioni straordinarie in applicazione dell’art. 144 del Tuel sono posti a carico dello Stato, che provvede al rimborso a favore degli Enti Locali previa presentazione della relativa richiesta.
Con i Decreti dirigenziali 26 aprile 2023 e 4 maggio 2022, è stato disposto a favore degli Enti che hanno trasmesso l’apposita Certificazione, il pagamento a rimborso della spesa sostenuta per il funzionamento della Commissione straordinaria riguardante il saldo per il 2021 e 2022 e/o l’acconto per il 2023.
Entro il prossimo 30 settembre 2023, tutti gli Enti la cui Gestione commissariale è ancora in corso, dovranno produrre una Certificazione a preventivo (allegato Modello “A”) nella quale siano riepilogate le spese da sostenersi nell’intero anno 2023 oppure, nel caso di cessazione della Gestione commissariale, una Certificazione a consuntivo (allegato Modello “B”) delle spese sostenute nell’anno 2022.
Sono tenuti a presentare il rendiconto delle spese sostenute, tramite invio della predetta Certificazione a consuntivo, anche gli Enti in cui la Gestione commissariale è terminata nel corso dell’anno 2019 (Allegato Modello “B” 2019), 2020 (Allegato Modello “B” 2020) e 2021 (Allegato Modello “B” 2021) e risultano ad oggi ancora inadempienti.
La mancata presentazione del Certificato di rendiconto delle spese comporta l’obbligo di restituzione delle somme già introitate. La Certificazione e le varie Comunicazioni devono essere trasmesse a mezzo Pec all’indirizzo finanzalocale.prot@pec.interno.it.




