Trasferimenti: via libera Conferenza Stato-Città a Decreto di riparto integrativo di ristoro dei gettiti aboliti con la “Legge di stabilità 2016”

La Conferenza Stato-Città, riunitasi il 3 agosto 2016, ha dato il via-libera al primo Decreto di riparto integrativo di ristoro dei gettiti aboliti con la “Legge di stabilità 2016”, con riferimento all’integrazione dei gettiti relativi all’abitazione principale.

A renderlo noto, con una Nota pubblicata sul proprio sito istituzionale, è l’Anci, che spiega che il Provvedimento sblocca circa 31 milioni di Euro e deriva dall’aggiornamento dei dati di incasso della Tasi sull’abitazione principale relativa all’anno d’imposta 2015 rispetto alle informazioni disponibili al momento del primo riparto (24 marzo 2016).

Accolta anche la richiesta, avanzata dall’Anci, di aggiornare alla prima quindicina di settembre l’ulteriore riparto di risorse. Si tratta in questo caso di circa 44 milioni di Euro, riguardanti in particolare i gettiti aboliti per agevolazioni sui canoni concordati, sui comodati gratuiti, sui terreni agricoli condotti direttamente da agricoltori professionali, nonché su ulteriori quote da considerare assimilate all’abitazione principale.

Nel corso della medesima riunione odierna al Viminale – si legge nella Nota – l’Anci ha dato parere favorevole anche sul decreto che ripartisce una prima tranche di 50 milioni, sul contributo annuo di 155 milioni di Euro, destinato ai Comuni a titolo di compensazione del minor gettito per l’anno 2016. Nello specifico, con il Provvedimento viene accolta la richiesta dell’Anci di provvedere all’erogazione di un acconto sulla perdita di gettito annuale riscontrata a seguito della detassazione dei macchinari ‘imbullonati’ nella formazione della rendita e del conseguente valore fiscale dei fabbricati del Gruppo catastale ’D’