Tributi armonizzati: obbligo di contraddittorio preventivo all’emissione dell’atto

Tributi armonizzati: obbligo di contraddittorio preventivo all’emissione dell’atto

Nella Sentenza n. 21071 dell’11 settembre 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità statuiscono che, in tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, la cui violazione comporta l’invalidità dell’atto purché il contribuente abbia assolto all’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un’opposizione meramente pretestuosa, esclusivamente per i Tributi “armonizzati”, mentre per quelli “non armonizzati”, non è rinvenibile, nella legislazione nazionale, un analogo generalizzato vincolo, sicché esso sussiste solo per le ipotesi in cui risulti specificamente sancito.


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