Tutela dell’Ordine pubblico: il monitoraggio degli accampamenti Rom, Sinti e Caminanti spetta all’Ente Locale

Tutela dell’Ordine pubblico: il monitoraggio degli accampamenti Rom, Sinti e Caminanti spetta all’Ente Locale

Il Ministero dell’Interno, con la Direttiva n. 16012/110 del 15 luglio 2019, comunica ai Prefetti di ogni Provincia italiana l’inizio del monitoraggio degli insediamenti delle Comunità Rom, Sinti e Caminanti, al fine di tutelare gli interessi pubblici per una civile convivenza.

Alla base della Direttiva emanata dal Ministero vi è l’urgenza del contrasto alla illegalità diffusa, la precarietà igienico-sanitaria oltre che di sicurezza, delle zone sulle quali si sono stanziate queste popolazioni, oltre ad attuare strumenti volti al contrasto del degrado urbano e rurale, sottraendo terreno fertile a possibili infiltrazioni criminali.

Le disposizioni contenute nella Direttiva suddetta muovono dal sovrapporsi di fattori negativi, tra cui la pericolosità dei luoghi dove tali popolazioni si stanziano (baracche di lamiera, vecchi fabbricati pericolanti con potenziale presenza di amianto), mancanza degli allacci alle utenze primarie (luce, gas, acqua corrente) che portano ad una assenza di igiene che può sfociare in una emergenza sanitaria, unita all’integrazioni di fattispecie criminose tra cui l’occupazione illegale di immobili privati o demaniali oltre a fenomeni di micro criminalità o di criminalità organizzata. L’obiettivo è quello di attuare un Piano coordinato e organico di monitoraggio per contrastare questi fenomeni e allo stesso tempo rendere l’ambiente migliore, più sicuro e pulito.

Nella Direttiva ministeriale vengono menzionate alcune iniziative adottate dai Comuni, come lo sgombero di aree occupate abusivamente, la riqualificazione urbana, e la bonifica ambientale.

Il Ministero dunque, per poter organizzare e coordinare meglio questa azione di contrasto e miglioramento delle aree adibite all’insediamento delle popolazioni nomadi, richiede che il monitoraggio delle comunità nomadi stanziate sui territori comunali venga svolto dalle Amministrazioni locali per raccogliere informazioni circa:

“- tipologia di insediamenti (autorizzati, abusivi) e densità abitativa;

– condizioni (presenza di reti idriche, elettriche e fognarie, allacci abusivi);

– presenza di manufatti fissi e strutture mobili (roulotte, camper);

– pregressi incendi o altri episodi pregiudizievoli per l’incolumità pubblica;

– eventuali segnalazioni (da riportare con dati aggregati) riguardanti le condizioni dei minori, anche con riferimento all’abbandono scolastico.

Entro la fine del mese di luglio 2019 i dati raccolti dovranno essere inviati al Gabinetto del Ministro per poter iniziare le riunioni locali di cui fanno parte i Comitati provinciali per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, i Sindaci, i rappresentanti delle Regioni e la Magistratura requirente. Scopo di questi tavoli è l’elaborazione di strategie volte al contrasto delle situazioni di degrado nelle aree coinvolte e il ripristino delle condizioni di legalità.

Un’ulteriore azione in capo agli Enti Locali riguarda la calendarizzazione delle Ordinanze di sgombero, previa ricollocazione della popolazione coinvolta, nei casi di occupazione abusiva e la conseguente riduzione in pristino delle strutture abusive degli insediamenti non regolari.

Il Ministero dell’Interno ricorda con questa Direttiva l’appoggio della Forza pubblica per assicurare l’effettiva esecuzione delle Ordinanze comunali di sgombero, in cui si possono verificare episodi di violenza a tutela della Pubblica Sicurezza, dei cittadini residenti e delle popolazioni nomadi stesse.

Infine, un’ulteriore azione da svolgere da parte dei Comuni è quella di verificare eventuali presenze in tali insediamenti di immigrati clandestini.

Per una lettura completa, si rimanda al documento della Direttiva n. 16012/110 del 15 luglio 2019.


Related Articles

Revisori Enti Locali: sull’Elenco 2019 interviene il settimo Decreto di modifica

Pubblicato sul sito istituzionale della Direzione centrale per la Finanza locale del Viminale il Dm. 4 luglio 2019, che ha

Accertamento: relata di notifica

Nell’Ordinanza n. 4412 del 14 febbraio 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in tema di

Anagrafe degli italiani residenti all’estero: pubblicata la nuova Tabella Comuni aggiornata

Con una breve comunicazione pubblicata il 4 marzo 2019 sul proprio portale istituzionale, il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.