Videosorveglianza: il parere negativo sul riconoscimento facciale del Ministero dell’Interno diventa una battaglia politica in Parlamento

Videosorveglianza: il parere negativo sul riconoscimento facciale del Ministero dell’Interno diventa una battaglia politica in Parlamento

Col parere reso il 25 marzo 2021, il Garante per la protezione dei dati personali ha bocciato il sistema di riconoscimento facciale elaborato dal Ministero dell’Interno, chiamato “Sari Real Time[1]. Tutto il ragionamento poggia sulla sussistenza di un’idonea base giuridica, in grado di giustificare il trattamento dei dati biometrici[2].

Il sistema predisposto dal Ministero è una sorta di cugino del precedente “Sari Enterprise”, una banca dati di immagini facciali da scandagliare, per finalità di indagine, da parte delle forze dell’ordine[3]. Tuttavia, “Sari Real Time”, allo stato non ancora

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Regioni: monitoraggio e certificazione del “Pareggio di bilancio 2018”

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 2 del 2 gennaio 2019 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 17

Servizio “Parcheggi”: in caso di affidamento “in house”, i dipendenti della Società partecipata possono svolgere la funzione di ausiliari del traffico?

Il testo del quesito: “I dipendenti di una Società partecipata, 100% capitale di Ente Locale, possono, in caso di affidamento

Edilizia scolastica: ripartiti tra le Regioni 150 milioni di Euro per la realizzazione di Poli per l’infanzia

Con un Decreto firmato nei giorni scorsi e in attesa di pubblicazione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.