Sulla G.U. n. 309 del 30 dicembre 2021 è stata pubblicata la Legge 22 dicembre 2021, n. 227, recante “Delega al Governo in materia di Disabilità”.
La Legge n. 227/2021 decreta che il Governo è delegato ad adottare, entro 20 mesi dal 31 dicembre 2021 (data di entrata in vigore della Legge stessa), uno o più Decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di Disabilità al fine di garantire alla persona con disabilità di ottenere il riconoscimento della propria condizione, anche attraverso una valutazione della stessa congruente, trasparente e agevole che consenta il pieno esercizio dei suoi diritti civili e sociali, compresi il diritto alla vita indipendente e alla piena inclusione sociale e lavorativa, nonché l’effettivo e pieno accesso al sistema dei servizi, delle prestazioni, dei trasferimenti finanziari previsti e di ogni altra relativa agevolazione.
In particolare, tra gli elementi di maggior interesse per gli Enti Locali, con riguardo alla riqualificazione dei servizi pubblici in materia di Inclusione e Accessibilità e fermi restando gli obblighi derivanti dalla normativa vigente, i principi e criteri direttivi a cui si atterrà il Governo nell’emanazione dei successivi Decreti sono:
- prevedere che presso ciascuna Amministrazione possa essere individuata una figura dirigenziale preposta alla programmazione strategica della piena accessibilità, fisica e digitale, delle Amministrazioni da parte delle persone con disabilità;
- prevedere la nomina, da parte dei datori di lavoro pubblici, di un Responsabile del processo di inserimento delle persone con disabilità nell’ambiente di lavoro;
- prevedere che il rispetto degli obiettivi derivanti dalla programmazione strategica della piena accessibilità, fisica e digitale, delle Amministrazioni da parte delle persone con disabilità sia inserito tra gli obiettivi da valutare ai fini della performance del personale dirigenziale;
- estendere il ricorso per l’efficienza delle Amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici alla mancata attuazione o alla violazione dei livelli di qualità dei servizi essenziali per l’inclusione sociale e la possibilità di accesso delle persone con disabilità oppure degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia.




