Revisori dei conti Enti Locali: l’accesso al Portale “Finanza Territoriale Network” dal 13 ottobre 2020 è possibile solo tramite “Spid”

Revisori dei conti Enti Locali: l’accesso al Portale “Finanza Territoriale Network” dal 13 ottobre 2020 è possibile solo tramite “Spid”

A partire dalle 12.00 di oggi, 13 ottobre 2020, è possibile accedere al Portale “Finanza Territoriale Network” (“Fitnet”) soltanto tramite il “Sistema pubblico di identità digitale” (“Spid”).

Ad annunciarlo è la Corte dei conti, con un Avviso pubblicato il 30 settembre 2020 sul proprio sito istituzionale (https://portaleservizi.corteconti.it/), con il quale si rende noto che, al fine di adeguare il Portale alle nuove modalità di autenticazione, è stata disposta la disabilitazione dei sistemi di finanza tra le 08:00 del 6 ottobre e le ore 12:00 del 13 ottobre 2020.

Da oggi, il giorno della ripresa della normale funzionalità, non possono più essere utilizzate le ordinarie credenziali “Fitnet” e si può, come anticipato, accedere solo a mezzo “Spid” di secondo livello.

L’impossibilità di richiedere l’abilitazione a “Fitnet” era già scattata lo scorso 29 settembre 2020, in vista di questo passaggio.

Con questa operazione la Corte dei conti accelera la “tabella di marcia” verso la digitalizzazione della P.A. delineata dal Governo centrale che, con la Legge n. 120/2020, di conversione del Dl. n. 76/2020 (c.d. “Decreto Semplificazioni”), ha previsto che soltanto a partire dal 28 febbraio 2021 “Spid” e “Cie” diventino le uniche credenziali per l’accesso ai servizi online della P.A., soppiantando quelle specifiche dei vari Portali attualmente in uso, che resteranno valide solo fino alla data di naturale scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021.

Ricordiamo che già il 9 novembre 2018 la Magistratura contabile aveva diramato un’Informativa che preannunciava che lo “Spid” sarebbe diventato l’unico canale di autenticazione per l’accesso ai propri servizi. “L’adozione dell’autenticazione ‘Spid’ per la fruizione dei servizi online esposti dalla Corte dei conti, oltre a perseguire le disposizioni normative – si leggeva nell’Informativa – rappresenta un risparmio consistente nella gestione delle identità che oggi sono a completo carico della Corte dei conti. Per tale motivo, gli attuali fruitori dei servizi digitali offerti dalla Corte dei conti dovranno, fin da ora, provvedere a dotarsi di un’utenza ‘Spid’ seguendo le indicazioni fornite qui e scegliendo, in fase di richiesta, il secondo livello di sicurezza”.


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