“730 precompilato”: le istruzioni delle Entrate per correggere i Modelli già inviati  

“730 precompilato”: le istruzioni delle Entrate per correggere i Modelli già inviati  

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 10 giugno 2015 sul proprio sito istituzionale il Provvedimento Prot. 78849/2015 nel quale viene spiegato come rettificare gli errori commessi nei “730 precompilati” che sono già stati inviati.

Per correggere le Dichiarazioni – spiega l’Amministrazione finanziaria – non sarà necessario rivolgersi al Caf o a un professionista abilitato. I contribuenti potranno inviare in autonomia il Modello 730 integrativo semplicemente accedendo con le proprie credenziali all’area del sito internet dell’Agenzia delle Entrate dedicata al “730 precompilato”, riaprire la dichiarazione già trasmessa, apportare le modifiche necessarie e quindi procedere all’invio della dichiarazione sostitutiva.

Tale azione potrà essere compiuta una sola volta e non più tardi del 29 giugno 2015.

Solo i contribuenti che hanno presentato il “730” in assenza del sostituto d’imposta che effettua i conguagli utilizzando la procedura telematica resa disponibile dall’Agenzia e che abbiano trasmesso, entro il 16 giugno 2015, il Modello “F24” per il pagamento delle somme dovute, possono la Dichiarazione sostitutiva entro il 21 giugno 2015.

AGGIORNAMENTO 

Si segnala che, con Dpcm. 26 giugno 2015 (pubblicato sulla G.U. n. 154 del 6 luglio 2015) è stata disposta la proroga al 23 luglio 2015 per la presentazione del “730” da parte di professionisti e Caf che alla data del 7 luglio risultino aver trasmesso almeno l’80% delle medesime Dichiarazioni.


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