Nella Sentenza n. 187 del 17 settembre 2015, la Corte dei conti Toscana si è espressa sul caso di un ex Economo che ha emesso mandati di pagamento in suo favore senza giustificativi che legittimassero l’attività posta in essere e delle cui somme in larga parte non risultava riscontrabile la lecita destinazione.
L’Economo in questione ha posto in essere tutta un’attività che fuoriesce dalle proprie prerogative e ha operato, in assenza di titoli abilitativi, all’emissione dei mandati in suo favore, agendo anche in violazione dei limiti e dei procedimenti previsti dal Regolamento dell’Economato e dal Regolamento di contabilità dell’Ente. Inoltre,
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.





