Sulla G.U. n. 309 del 30 dicembre 2021 è stato pubblicato il Dlgs. 21 dicembre 2021, n. 230 recante “Istituzione dell’assegno unico e universale per i figli a carico, in attuazione della delega conferita al Governo ai sensi della Legge 1° aprile 2021, n. 46.”
La norma informa che, a decorrere dal 1° marzo 2022, è istituito l’assegno unico e universale per i figli a carico attribuito su base mensile per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo. L’assegno è attribuito ai nuclei familiari in base all’Isee. La domanda per il riconoscimento dell’assegno è presentata, annualmente, a decorrere dal 1° gennaio.
L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari:
- per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
- per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, per il quale ricorra una delle seguenti condizioni:
- frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
- svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a Euro 8.000 annui;
- sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
- svolga il servizio civile universale;
- per ciascun figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.
Per ciascun figlio è previsto un importo pari a Euro 175 mensili se minorenne e Euro 85 se maggiorenne con Isee pari o inferiore a Euro 15.000. Per Isee superiori, l’importo si riduce gradualmente secondo gli importi indicati nella Tabella “1” allegata al Dlgs.
Per ciascun figlio successivo al secondo è prevista una maggiorazione dell’importo pari a Euro 85 mensili con Isee pari o inferiore a Euro 15.000. Anche in questo caso, l’importo si riduce gradualmente all’aumentare del valore Isee.
Gli altri importi riguardano i figli con figlio con disabilità, le madri di età inferiore a 21 anni o i casi in cui entrambi i genitori siano titolari di reddito da lavoro.
Inoltre, a decorrere dall’anno 2022 è riconosciuta una maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con quattro o più figli, pari a Euro 100 mensili.




